martedì 30 ottobre 2012

Entriamo nel merito: istruzione

Parliamo di Politica.
Sono una persona di Sinistra, da sempre, forse anche troppo.
Alcuni Valori di Sinistra sono scolpiti nel mio DNA, eppure oggi non mi sento più rappresentato da nessuno dei partiti tradizionali di sinistra.
In questo momento, invece, provo soddisfazione nel constatare il successo crescente del Movimento a 5 stelle di Beppe Grillo. Lo trovo un segnale positivo per sperare in un futuro migliore.
Grillo ed i suoi dicono e fanno cose su cui mi trovo molto spesso d'accordo.
Approfondiamo, entriamo nel merito. Analizziamo il programma del movimento punto per punto.
Iniziamo dell'Istruzione.
Sono 13 punti:
  1. Abolizione della legge Gelmini
  2. Diffusione obbligatoria di Internet nelle scuole con l'accesso per gli studenti
  3. Graduale abolizione dei libri di scuola stampati, e quindi la loro gratuità , con l'accessibilità  via Internet in formato digitale
  4. Insegnamento obbligatorio della lingua inglese dall'asilo
  5. Abolizione del valore legale dei titoli di studio
  6. Risorse finanziarie dello Stato erogate solo alla scuola pubblica
  7. Valutazione dei docenti universitari da parte degli studenti
  8. Insegnamento gratuito della lingua italiana per gli stranieri (obbligatorio in caso di richiesta di cittadinanza)
  9. Accesso pubblico via Internet alle lezioni universitarie
  10. Investimenti nella ricerca universitaria
  11. Insegnamento a distanza via Internet
  12. Integrazione Università/Aziende
  13. Sviluppo strutture di accoglienza degli studenti
Personalmente mi sembrano proposte semplici, condivisibili eppure rivoluzionarie in questo paese.
Voi che ne dite? 

9 commenti:

  1. sembra un buon test, per cominciare: stabiliamo subito se davvero non hanno padroni come tutti gli altri....

    RispondiElimina
  2. @yogi come disse qualcuno: lo scopriremo solo vivendo.
    Comunque a Pomezia, dove è stato eletto un consigliere comunale nelle scorse elezioni, stanno facendo davvero belle cose, guarda www.pomezia5stelle.it. A livello locale è certamente più facile, ma io credo che lo schema della partecipazione possa funzionare anche a livello centrale. Certo, la tentazione fa l'uomo ladro... ma da qualche parte dobbiamo ripartire

    RispondiElimina
  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  4. Tutti condivisibili senz'altro, difatti sono convinto anche io, non foss' altro per smuovere il putridume che sta regnando sovrano fra i politici di questa repubblica delle banane (che finiscono nelle terga dei poveracci..!!!).
    Ci sarebbe da obiettare che le classi meno abbienti col fischio che hanno un pc e quindi sarebbero tagliate fuori dallo studio e dalla vita partecipativa connotata da questo nuovo consociativismo via internet.
    Inoltre dubito che il punto 7 sarebbe probante vista la deficitaria preparazione di tanti nostri giovani....
    Ma per il resto, che sia : meglio a 'sto punto un salto nel buio che restare immersi in questa vasca di merda !!!

    RispondiElimina
  5. @marcobucci bene, l'intento del post è quello di sollecitare interesse e discussione.
    Io ritengo che in Italia il maggior problema per la completa diffusione popolare di internet sia quello del costo dell'accesso alla rete piuttosto che quello della disponibilità HW. Un PC/tablet minimale oggi costa davvero poco ed inoltre si potrebbe pensare di attrezzare degli internetpoint pubblici. L'accesso alla rete, invece, che oggi in Italia costa più che nel resto d'Europa, costituisce una vera barriera d'ingresso che dovrebbe essere eliminata. Anche questo aspetto, però, fa parte del programma del movimento a 5 stelle, ne parleremo più avanti, nel capitolo Informazione.

    RispondiElimina
  6. io penso che dovete USCIRE DALL'EURO... tutto il resto è palliativo.
    luciano er califfo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grillo è l'unico che ne parla senza tabù:
      http://www.beppegrillo.it/2012/04/quando_si_mette.html

      Elimina
  7. Finche' non si governa non si sbaglia mai ... per me che ho le tue stesse radici culturali e i tuoi stessi dubbi di legittimazione ti dico... vorrei vederli alla prova

    RispondiElimina