martedì 30 maggio 2017

Un podio da ricordare

Non era la mia prima gara della stagione agonistica 2017, ma visto come erano andate le altre 3 precedenti (un ritiro per foratura ad Ostia, un disastro nella frazione di nuoto a Trevignano, una incredibile gara annullata a Gaeta), la consideravo sostanzialmente tale.
Ero quindi molto determinato a fare bene e fino alla settimana precedente tutto stava andando per il meglio.
Poi, ad una settimana dall'evento, ecco un nuovo post della sfiga:
caduta in bici, botta frontale alla testa e collo bloccato dal trauma. Sembrava che dopo il 3 non potesse che esserci il 4...
Invece no.
Pian pianino il dolore si è molto attutito, tanto da permettermi di corricchiare e nuotare.
E allora... CARPE DIEM.
Il giorno della gara il clima era perfetto, la location pure e l'organizzazione si annunciava impeccabile.
Non potevo mancare e non potevo non provare a dare il massimo.
Così è stato.
Gara quasi perfetta (il quasi è d'obbligo perchè la voglia di migliorarmi deve rimanere sempre viva e perchè senza caduta avrei certamente potuto fare meglio).
23° assoluto e 2° di categoria M2.
Ecco allora, che in questo mio diario virtuale, posso attaccare una foto che volevo da tempo:
un podio accanto ad uno che ha fatto l'atleta vero e ad un amico che merita di coronare i suoi sogni da Ironman.

4 commenti:

  1. Risposte
    1. Grazie Maurè... tra un po' sarò anche troppo vecchio purtroppo ;-)

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  2. complimenti!
    mizzega... c'è in giro un'epidemia di cadute...

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    1. Grazie. Si, purtroppo la bici è pericolosa. Statisticamente cadere è un evento certo, si tratta solo di farsi più o meno male...

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