mercoledì 25 marzo 2009

Singin' in the rain

Il mio allenamento oggi è durato 31 minuti e 47 secondi, di cui 31 e 45 sotto la pioggia.
Giusto il tempo di completare un breve riscaldamento ed esattamente allo start della prima ripetuta ha cominiciato a piovere. Giove Pluvio ha aspettato pazientemente le 21:15 per affacciarsi a Pomezia ed anche Eolo è stato puntuale, visto che sul primo tratto del mio percorso spirava pure un bel vento fresco fresco!
Entrambi si sono diligentemente ritirati esattamente 2 secondi prima della fine dell'ultima ripetuta, quando ormai completamente zuppo mi ero abituato alla loro compagnia.
L'ho presa con filosofia e mi è venuto in mente Fred Astaire: lui ballava sotto la pioggia io correvo.
Alla fine ho messo in cascina un 6*1000 a 3:38 di media con 2 minuti di recupero attivo e bagnato. Va bene così.

Intanto la pancia cresce, Lei si muove ed il mondo mi sembra più bello. Di questi tempi è incredibile per un marxista come me.

3 commenti:

  1. mi piace il tuo approccio Fabione, sempre più in alto...... :)

    RispondiElimina
  2. A breve scriverai il tuo nuovo Manifesto... dei papà !

    RispondiElimina
  3. un'altro papà "in arrivo"?! :D

    RispondiElimina