Dentro il G.R.A.

Oggi, per correre un cross di 6km del circuito UISP Corri per il verde, ho visitato per la prima volta il parco della cervelletta.
Il posto, complice anche l'atmosfera di una calda ma uggiosa giornata autunnale, con il cielo plumbeo e gli alberi spogli, mi è sembrato incantevole.
Si tratta di una antica riserva di cervi (da cui il nome) appartenuta in passato agli Sforza ed ai Borghese (questa è gente che si trattava bene...).
Si trova abbondantemente all'interno del Grande Raccordo Anulare, quindi dentro Roma, eppure porta idealmente i visitatori lontano dalla città, immergendoli in un paesaggio di campagna quasi incontaminata, in cui spicca solo un grande e vecchio Casale medievale. Una vera oasi verde.
Appagati gli occhi e l'anima con questo bel vedere ho poi anche corso.
Nei cross il tempo è relativo (23:04 per 5,9km circa, secondo i GPS), ma le sensazioni sono state buone, le gambe giravano bene e sono andato in progressione, nonostante il carico della scorsa settimana (giovedì CM 11km a 4:10+1km a 4:00, venerdì CLR 9km+ ginnastica)
Ora si tratta di continuare così, califficamente!
oh... mi raccomando: forno a legna e mozzarella di bufala.
RispondiEliminaer califfo.
belle le sensazioni che riporti, almeno senza nebbia ve la siete goduta! ;) dovrò vederlo sto parco, prima o poi.....
RispondiEliminaFantastiche le campestri e fantastica Roma...
RispondiEliminaEsordio per me 29/11 in una pista di motocross adeguata a corsa campestre :)
Nelle campestri conta potenza e coordinazione! Caviglie d'acciaio che ti serviranno poi per la strada.
il parco ricorda molto quello di stupinigi qui a torino
RispondiEliminabello correre nel verde.....da noi devi aggiungere un pò di vegetazione e qualche montagna intorno....
RispondiEliminaCiao... allora se ancora non lo conosci, ti suggerisco il Parco della Caffarella : e' in assoluto, a parer mio, il piu' stupendo fra i tanti Parchi di Roma...
RispondiEliminaFra l'altro ci scorre quello che gli antichi romani chiamavano il Sacro Almone, il vero fiume venerato allora, e non il Tevere; adesso, "spregiativiscamente" lo chiamano la "Marana della Caffarelletta"... e' il segno dei tempi...!!
Per quanto riguarda te : COMPLIMENTI... bella prestazione.
Bel post. Su Roma da scoprire concordo in pieno. Non passa anno che non scopra un particolare nuovo. Presto andrò a visitarla quest'oasi, mi hai fatto venir la voglia. Queste giornate autunnali poi regalano dei momenti davvero piacevoli se ci si allena per parchi, tra nebbia, alberi spogli, e soprattutto il silenzio.
RispondiEliminaQuoto il saggio: Bucci! L'appia runa ci passa attraverso, l'hai mai fatta?
RispondiEliminaBuona strada, anzi, buona collina :D
belle le campestri, divertiti tu che puoi.
RispondiEliminaIo in sto periodo mi riposo e mi dedico alla family che trascuro buona parte dell'anno!
@califfo tranquillo "si mman' all'arte!"
RispondiElimina@yogi appena puoi vacci, piacerà anche a Luna.
@lucky allora in bocca al lupo per il 29/11!
@stoppre ne ho sentito parlare, ma non ci sono mai stato. Buono a sapersi, se dovessi capitare in zona lo visiterò
@patty eh si, dalle vostre parti in effetti la natura è ancora più prorompente.
@marco+er moro il parco della caffarella lo conosco bene ed è stupendo. Ci ho corso tante volte, sia in gara che in allenamento e ci ho anche passeggiato tanto quando non ero runner.
@maurizio vai, corri, passeggia o pedala ed ascolta il silenzio
@tosto un periodo di riposo è indispensabile per ripartire più forte di prima. Io sto cercando di avere tutto, lavoro, famiglia e sport, ma com'è dura con solo 24 ore al giorno...
ti capisco!
RispondiEliminaSolo un saluto tardivo.
RispondiEliminaDi squarci di verde immersi nell'antichita romane la Città Eterna nè offre ogni giorno uno nuovo. Bello correvi in mezzo.
Poi c'è chi lo fa anche velocemente. Complimenti