sabato 30 maggio 2009

La bici fa bene...

... come potete ben vedere!
Trovo solo ora il tempo di dedicare qualche minuto a questo mio spazio virtuale dopo troppi giorni troppo impegnati ed allora, per farmi perdonare anche e soprattutto dai blogtrotters romani per la mia assenza alla pizzata di ieri sera, eccovi una perla di saggezza opportunamente documentata fotograficamente:
pedalate gente, pedalate!!!
Insomma, inizia da stanotte un bel weekendone in cui proverò a dimenticare la password del mio PC ed a far girare le gambe dalle parti di Sperlonga.
Sabato e domenica scorsa avevo fatto un po' di scorta di sport per la settimana di magra che con tutta probabilità mi attendeva: triathlon sprint ad Anguillara sabato e frazione fresca (12:00-13:00) nella 24X1ora in pista a Caracalla domenica. Poi il buio... domani torna la luce pedalando!

lunedì 18 maggio 2009

Sono solo un podista...

...ma diventerò un vero triatleta, prima o poi.
Ieri è stato il solito spasso. So di essere un nuotatore improvvisato, un ciclista impreparato ed un podista Katzen, ma il triathlon è troppo divertente. Provare per credere.
Sabato prossimo è in programma un'altra bella dose di endorfine: gara sprint ad Anguillara.
Ottima occasione per una giornata fuori porta con le mie due stelle.
PPS

venerdì 15 maggio 2009

Fateci un pensierino

Chi:
  • è in zona
  • ama lo sport
  • non ha un alibi serio

da praticante o da spettatore, non perda l'occasione!

Domenica 17 maggio, a 25 anni di distanza e nello stesso luogo, Ostia Lido, in cui si svolse il primo pionieristico Triathlon in Italia, si svolgerà un Triathlon olimpico. Io ci sarò! Non mi sono allenato come un evento simile avrebbe richiesto, ma la vita è fatta di priorità ed in questo momento ho tante cosette da fare... Comunque i miei spazietti più o meno quotidiani li ho ritagliati. Domenica lunghetto combinato (1h bici + 1h corsa), martedì corsetta + riequilibrio muscolare in palestra, mercoledì le gambe giravano benino (40' di riscaldamento in bici + 5*1000 a 3.37 a Km), ieri nuotata in notturna alle 22:00 (sono sempre una medusa, ma miglioro), oggi non so (ma le gambe le farò certamente girare), domani riposo.

Non mancate, comunque vada sarà un successo. PPS

mercoledì 6 maggio 2009

Quante cose ci stiamo perdendo?

In genere sul mio blog non mi piace:
  1. pubblicare post troppo lunghi

  2. riportare testi altrui

Questa volta voglio fare un'eccezione. Eccovi allora una storiella vera che mi ha fatto riflettere. Ogni commento sarà gradito.

Un uomo si mise a sedere in una stazione della metro a Washington DC ed iniziò a suonare il violino; era un freddo mattino di gennaio. Suonò sei pezzi di Bach per circa 45 minuti. Durante questo tempo, poiché era l'ora di punta, era stato calcolato che migliaia di persone sarebbero passate per la stazione, molte delle quali sulla strada per andare al lavoro. Passarono 3 minuti ed un uomo di mezza età notò che c'era un musicista che suonava. Rallentò il passo e si fermò per alcuni secondi e poi si affrettò per non essere in ritardo sulla tabella di marcia. Alcuni minuti dopo, il violinista ricevette il primo dollaro di mancia: una donna tirò il denaro nella cassettina e senza neanche fermarsi conti nuò a camminare. Pochi minuti dopo, qualcuno si appoggiò al muro per ascoltarlo, ma l'uomo guardò l'orologio e ricominciò a camminare. Quello che prestò maggior attenzione fu un bambino di 3 anni. Sua madre lo tirava, ma il ragazzino si fermò a guardare il violinista. Finalmente la madre lo tirò con decisione ed il bambino continuò a camminare girando la testa tutto il tempo. Questo comportamento fu ripetuto da diversi altri bambini. Tutti i genitori, senza eccezione, li forzarono a muoversi. Nei 45 minuti in cui il musicista suonò, solo 6 persone si fermarono e rimasero un momento. Circa 20 gli diedero dei soldi, ma continuarono acamminare normalmente. Raccolse 32 dollari. Quando finì di suonare e tornò il silenzio, nessuno se ne accorse. Nessuno applaudì, ne' ci fu alcunriconoscimento. Nessuno lo sapeva ma il violinista era Joshua Bell, uno dei più grandi musicisti al mondo. Suonò uno dei pezzi più complessi mai scritti, con un violino del valore di 3,5 milioni di dollari. Due giorni prima che suonasse nella metro, Joshua Bell fece il tutto esaurito al teatro di Boston e i posti costavano una media di 100 dollari. Questa è una storia vera. L'esecuzione di Joshua Bell in incognito nella stazione della metro fu organizzata dal quotidiano Washington Post come parte di un esperimento sociale sulla percezione, il gusto e le priorità delle persone. La domanda era: "In un ambiente comune ad un'ora inappropriata: percepiamo la bellezza? Ci fermiamo ad apprezzarla? Riconosciamo il talento in un contesto inaspettato?". Ecco una domanda su cui riflettere: "Se non abbiamo un momento per fermarci ed ascoltare uno dei migliori musicisti al mondo suonare la miglior musica mai scritta, quante altre cose ci stiamo perdendo?".