domenica 31 gennaio 2010

Grazie fratello Meteo!

....e si, oggi non me l'aspettavo. Il tempo ci ha davvero dato una mano.
E' persino comparso il sole tra le nuvole!
Fino a ieri sembrava che la 3comuni dovesse rivelarsi una sorta marcia polare, tra vento, pioggia e neve... Invece questa mattina le condizioni erano davvero buone per correre.
Io mi sono divertito, le sensazioni sono state molto buone ed ho corso una gara in crescendo. Non credo di essere portato per le lunghe distanze, le mie gare ideali arrivano al massimo ai 10km, mi piace correre con il cuore in gola, sentendo di essere vicini al massimo, oltre la soglia anaerobica... I lavori del Califfo, però, stanno dando i loro frutti e, piano piano, il mio corpo si sta abituando a correre più a lungo.
I primi 13km ho corso sciolto, senza esagerare, controllando la corsa in discesa, cercando di risparmiare energie per la parte impegnativa del percorso. Dal 14°km ho iniziato a spingere. Sul celebre salitone (un km e mezzo con pendenza 8%) son salito a circa 5'/km. Negli ultimi km ho superato molti atleti e sono arrivato al traguardo soddisfatto.
Tempo ufficiale 1:31:51, distanza ufficiale 22.200 metri (entrambi i valori risultano più bassi sul mio garmin, ma cambia poco). Ci ho messo 3' meno dello scorso anno, ma da allora tante cose sono cambiate.
Il cammino per la romaostia continua...

domenica 24 gennaio 2010

Sono un po' stanchino...

...come disse Forrest Gump al termine della sua lunga corsa, anch'io, al termine della mia seduta di oggi sento il bisogno di un po' di riposo. Ho corso 22km ben assortiti così composti:
4 a 4’33"/km + 5 a 3’57"/km + 8 a 4’20"/km + 5 a 3’59"/km.
Le sensazioni durante l'allenamento sono state buone, oggi era una giornata ideale per correre. Poi, a casa, io e la Principessa ci siamo addormentati abbracciati...

mercoledì 20 gennaio 2010

La speranza

Il sorriso della ragazza in foto, recuperata ad Haiti sotto le macerie, a distanza di 8 giorni dal gigantesco terremoto che ha devastato l'isola caraibica, è un'immagine della speranza.
Abbiamo bisogno della speranza. Quella positiva, costruttiva, che nasce dalla consapevolezza dell'esistenza dei problemi, dalla loro conoscenza e dalla fiducia di poterli superare proattivamente. Non certo quella sterile, fideistica, talvolta basata sulla negazione stessa dei problemi, che può condurre solo alla passiva attesa degli eventi.
Io, nonostante tutto, spero che le cose vadano meglio, ma soprattutto mi muovo affinché ciò avvenga.

La corsa è sempre una buona compagna, mi aiuta a sperare, a ragionare e ad agire.
Ieri 4x3000 (media 4'02"/km) con recupero di 1 km bello allegro (media 4'12"/km).
Le gambe e la mente stanno lavorando, per i risultati bisogna attendere... e sperare..

domenica 10 gennaio 2010

Voglio sudare!!!

Lo so, lo so, lamentarsi del fresco di Roma è offensivo nei confronti di chi affronta il vero Inverno al nord, ma che ce volete fà, io so' metereopatico, mi piace il sole, il caldo, il mare!
Durante l'allenamento di oggi ho sognato l'estate. Dopo 22 km di corsa non ero sudato!
Il vento freddo mi ha risparmiato la pioggia, ma mi ha smarronato per tutto il tempo, facendomi concludere la seduta intirizzito ed asciutto.
Alla fine, comunque, il progressivo è riuscito:
5km a 4'43" + 5km a 4'25" + 5km a 4'22" + 5km a 4'12" + 2km a 4'02".

...caro Totò, come ti capisco!

mercoledì 6 gennaio 2010

Corri per la Befana

Ma che bella Befana!!
Oggi, nella calza che mi ha portato la signorina ritratta sopra, ho trovato un nuovo ed inatteso PB sui 10km.
Nel sacro parco del Califfo, ai più noto come parco degli acquedotti, infatti, ho corso una gara classica d'inizio anno, la Corri per la Befana, chiudendola in 37'21".
Le condizioni meteo erano praticamente perfette: temperatura superiore ai 10°, totale assenza di vento ed alla fine anche un bel sole tra le nuvole ad illuminare l'arrivo.
La mia soddisfazione per la prova è molto grande. In altri termini: godo da matti!!!
Non tanto per la performance in assoluto, ma soprattutto perché ho vissuto delle ottime sensazioni, correndo in progressione, con la seconda metà della gara più veloce della prima, sorpassando runners praticamente di continuo ed arrivando in condizioni di fatica piuttosto limitata, su un percorso veloce, ma comunque in parte sterrato.
Allora, fatemi pure i complimenti, ma quì qualcosa è cambiato, c'è evidentemente un nuovo faro che mi illumina, una nuova guida, una stella cometa, un angelo custode
Er Califfo!!
Il mitico Luciano mi sta dando dei consigli eccezzziunali veramente.
Allenare è come cucinare: gli ingredienti in fondo non sono un segreto (ripetute, salite, lunghi, medi, riposo, etc.), la lista è nota a tutti, ma l'abilità consiste nel metterli insieme in modo da ottenere una delizia unica.
Questa gara avevamo deciso insieme di non finalizzarla, ma di correrla di passaggio nel percorso verso la romaostia, eppure è andata alla grande. Speriamo proprio che il buongiorno si veda dal mattino...

martedì 5 gennaio 2010

Una lettera

Qualche tempo fa qualcuno ha scritto una lettera.
Io, nel mio primo post del 2010, voglio dedicarla alla mia Principessa ed a tutti voi augurandovi un buon anno nuovo.

Passa tranquillamente tra il rumore e la fretta, e ricorda quanta pace può esserci nel silenzio.
Finchè è possibile senza doverti abbassare, sii in buoni rapporti con tutte le persone.
Dì la verità con calma e chiarezza; e ascolta gli altri, anche i noiosi e gli ignoranti; anche loro hanno una storia da raccontare.
Evita le persone volgari ed aggressive; esse opprimono lo spirito.
Se ti paragoni agli altri, corri il rischio di far crescere in te orgoglio e acredine, perchè sempre ci saranno persone più in alto o più in basso di te.
Gioisci dei tuoi risultati così come dei tuoi progetti.
Conserva l'interesse per il tuo lavoro, per quanto umile; è ciò che realmente possiedi per cambiare le sorti del tempo.
Sii prudente nei tuoi affari, perchè il mondo è pieno di tranelli.
Ma ciò non acciechi la tua capacità di distinguere la virtù; molte persone lottano per grandi ideali, e dovunque la vita è piena di eroismo.
Sii te stesso.
Soprattutto non fingere negli affetti e neppure sii cinico nell'amore; poichè a dispetto di tutte le aridità e disillusioni esso è perenne come l'erba.
Accetta benevolmente gli ammaestramenti che derivano dall'età, lasciando con un sorriso sereno le cose della giovinezza.
Coltiva la forza dello spirito per difenderti contro l'improvvisa sfortuna.
Ma non tormentarti con l'immaginazione.
Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine.
Al di là di una disciplina morale, sii tranquillo con te stesso.
Tu sei un figlio dell'universo, non meno degli alberi e delle stelle; tu hai diritto ad essere quì.
E che ti sia chiaro o no, non vi è dubbio che l'universo ti si stia schiudendo come dovrebbe. Perciò sii in pace con Dio, comunque tu Lo concepisca, e qualunque siano le tue lotte e le tue aspirazioni, conserva la pace nella tua anima pur nella rumorosa confusione della vita.
Con tutti i suoi inganni, i lavori ingrati e i sogni infranti, è ancora un mondo stupendo.
Fai attenzione.
Cerca di essere felice!

Datata 1692

Traduzione di Enrico Orofino